Cinque motivi per visitare Crespi d'Adda

Unicità
Crespi d’Adda è l’esempio più integro e meglio conservato di villaggio operaio in Europa. Ha un’anima tutta sua, inviolata, capace di trasportare a un tempo e un luogo lontani. Crespi d’Adda è rimasto immutato, visto che nulla è cambiato dagli anni Trenta del secolo scorso – le case, la struttura urbana, i confini sono gli stessi.

UNESCO
Dal 1995 Crespi d’Adda è Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Fa parte dei cinquanta siti italiani tra cui il centro di Venezia e di Firenze.

Cuore verde
Crespi d’Adda sorge tra due fiumi e in un’area protetta del Parco Adda Nord, ideale per passeggiate nel verde a piedi o in bici. Da qui è facile raggiungere i percorsi leonardeschi e altri monumenti e beni di interesse storico artistico e architettonico

Lentezza
Crespi d’Adda è un’oasi di pace da scoprire lentamente, in linea con i ritmi di una volta. Pur essendo nato come avamposto industriale, il contesto naturalistico in cui è inserito lo rende oggi un luogo da vivere a tempi dilatati. Una nicchia di calma ricavata in una zona da alta densità produttiva.

Acqua
Crespi d’Adda non sarebbe esistita senza l’acqua. L’Adda e il Naviglio Martesana accompagnano la sua storia e pur essendo sostanza liquida si fa base, fattore solido su cui fondare vita e lavoro. L’acqua è elemento vivificante, liquido amniotico dentro cui è cresciuto il villaggio operaio.