Insegnanti

Cristoforo e soprattutto Silvio mettono al centro dell’universo del loro villaggio il lavoro, la salute – morale e fisica – e allo stesso tempo ritengono la scuola “maestra di nobili ideali”.

Silvio si interessa agli insegnamenti che si devono svolgere nell’istituto del villaggio. Nella sua visione un buon livello di preparazione scolastica aiuta a educare lavoratori eccellenti e a introdurre in fabbrica una migliore qualità, soprattutto tra gli impiegati e i capi reparto.

Le maestre hanno un ruolo importante nel sostenere un tipo di educazione tecnica, controllata, in cui ordine e rigore siano elementi essenziali. Le insegnanti sono scelte da Silvio Crespi stesso e alcune di loro lavorano a lungo nel villaggio e spesso vi si stabiliscono in modo definitivo. Tra le mansioni c’è anche quella di riferire alla direttrice se i ragazzi non vanno bene a scuola.

La scuola è privata, ma gli esami di Stato si svolgono a Bergamo dove, di solito, gli studenti di Crespi eccellono.